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chiara mancini moreno fazari

Seminario di Psicogenealogia “I Fantasmi Affettivi del Passato”

Seminario di Psicogenealogia
“I Fantasmi Affettivi del Passato”  

 
Tornare ad amare nella comprensione
Condotto da Moreno Fazari, Frederic Surin e Chiara Mancini
Promosso da: Associazione MadreTerra, Padova
29 – 30 giugno e 1 luglio 2012

La tua vita inizia dall’altra parte.
Diventa il cielo.
Prendi una scure contro le pareti della prigione,
fuggi, esci camminando
come un  rinato nel colore”     RUMI
Questo Seminario sarà l’occasione per prendere consapevolezza di quanto i nostri abituali modelli affettivi siano frutto di relazioni disadattive del passato: genitori o figure di riferimento  ansiosi, possessivi, insicuri, ma anche distanti e freddi, oppure instabili ed ambivalenti o inclini a riparare i propri fallimenti obbligando i figli a raggiungere gli obbiettivi a loro negati.
Per riuscire ad amare se stessi e l’altro, occorre recuperare almeno 2 doti che ognuno di noi acquisisce e spesso perde durante la vita.
La prima è l’autostima, cioè la capacità di considerare il nostro valore a prescindere dalle nostre imperfezioni.
La seconda è la fiducia in se stessi, cioè lo sviluppo dell’attitudine all’azione e alla convinzione che nelle situazioni difficili ce la possiamo fare.
Quando queste qualità mancano o sono state perdute in chissà quale blocco psico-fisico, lo sguardo sui nostri quattro centri di sviluppo sarà svalutante e ci indurrà a consolidare atteggiamenti disfunzionali circa il nostro reale valore.

Centro materiale: disordine, trascuratezza, poca o nessuna considerazione del denaro o proprietà, eccessiva cura di se stessi per coprire insicurezza e disistima …
Centro Psichico: senso di sconfitta, di impotenza, rifiuto e chiusura verso l’altro, chiacchiericcio mentale con pensieri negativi e distruttivi …
Centro Emotivo: delusione, apatia, incapacità nel darsi e dare rispetto o fiducia, fragilità affettiva, aspetti adolescenziali nelle relazioni …
Centro sessuale -creativo: paura di non essere all’altezza, frigidità o impotenza, eccessiva apertura o chiusura verso i propri e altrui bisogni, instabilità nei progetti, timore del rifiuto …

Gli attaccamenti affettivi, e ancor più con quelli relativi al nostro passato, sono il risultato di come siamo stati allevati nella nostra famiglia, dall’imprinting della nascita.

“… il modo in cui siamo stati o non siamo stati accolti, riconosciuti, nutriti genera la nostra organizzazione del mondo e il nostro modo di stare nel mondo …”  BOWLBY

La difficoltà ad aprirsi all’amore verso se stessi e verso l’altro, specie se il fallimento diviene regola!, molto spesso è il risultato di ostacoli affettivi vissuti nell’infanzia. I nostri rapporti sono determinati dal nostro stile di attaccamento ( o evitamento) e dunque da come siamo stati accolti e nutriti.

Alcuni di noi tendono a sopprimere i propri bisogni affettivi, altri sono alla perenne ricerca della persona amata idealizzata, incapaci così di stabilire relazioni adulte e durature.
Altri, ritenendo di non aver ricevuto amore a sufficienza dai genitori,  solitamente fanno fatica a separarsi dalle figure del proprio attaccamento ( genitori, partner del passato o presente, amicizie, ecc.),  sentendosi sempre insoddisfatti pretenderanno un’unione totale con la figura amata, togliendosi e togliendo libertà psico -affettiva.
Ci perdiamo, così, nell’ossessione di dover capire il perché di alcuni fallimenti passati, come se da questa risposta potesse tornare il passato, fantasmi che rendiamo reali, reali solo nella sofferenza ripetuta.
Una sorta di condanna a restare nel pensiero, a non poter andare oltre, a tornare sempre indietro, a chiuderci l’orizzonte.
IL ricordo del passato diventa un pensiero abitudinario, ossessivo a volte, che ostacola il distacco, la capacità di superare le perdite o la fine di una relazione, tanto da legare fedeltà al ricordo.
Tutto ciò impedisce l’accettazione dell’evento, il distacco sereno e consapevole, l’andare oltre con fiducia.
La costruzione di nuovi legami affettivi è data dall’apertura di cuore e mente, alla possibilità di separarsi dalle catene del passato.
La liberazione di noi stessi, la liberazione di un passato che ci tiene imprigionati, che non ci permette di vivere pienamente nel presente, ci fa comprendere che l’unica occasione che ci viene data è quella di vivere nella nostra totalità, di essere noi stessi, di realizzarci completamente “qui e ora!”, nel totale rispetto di noi stessi e del mondo che ci circonda.

Gli incontri e gli esercizi saranno svolti in gruppo, a coppie o individualmente e l’intera Comunità ( partecipanti e terapeuti) diverrà un’unica entità per tutta la durata del seminario, compassionevole e gentile verso ognuno e con un filo d’ironia che aiuterà a superare giudizi e ostacoli.
Impareremo, ognuno con la propria energia, ad aumentare il senso di ben-essere ed accettazione, a risvegliare la capacità di aprirsi all’altro con fiducia, a ripulire gli schemi ( consci ed inconsci) per poter contattare l’Essere Essenziale che è in ognuno di noi.
Nessuna aspettativa di trasformazione radicale, ma la consapevolezza di accettare e poi lasciare andare i fantasmi affettivi del passato, fallimenti e senso di inadeguatezza, per imprimere movimento alla “Ruota della Vita”, moto non solo esterno a noi, finalmente non imposto o insegnato!
Circondati dalle potenti energie della Natura ci lasceremo andare alla Danza della Vita, unendo corpo –mente -cuore, senza più passato o futuro, ma solo nel momento presente, nel momento della Liberazione e Rinascita.
Il seminario sarà condotto da:
Moreno Fazari -Tarologo  ha appreso le tecniche della lettura dei Tarocchi e di Psicogenealogia dal suo Maestro Alejandro Jodorowsky,  per il quale è collaboratore ed assistente da oltre 20 anni, e ne ha sviluppato soprattutto gli aspetti collegati alla psicologia e alla psicogenealogia. Ha inoltre approfondito lo studio delle terapie energetiche e dello sviluppo personale. Attualmente vive e lavora a Parigi dove conduce regolarmente corsi e seminari.

Frederic Surin – Psicologo – Psicoterapeuta- Ipnoterapeuta, esperto in tecniche sciamaniche e simboliche . Vive e lavora a Parigi dove svolge la professione e conduce corsi e conferenze.

Chiara Mancini – Naturopata-Trainer in Mindfulness- terapeuta specializzata in tecniche bioenergetiche, insegnante yoga e Mindful-yoga, esperta conoscitrice dei Tarocchi di cui ha sviluppato soprattutto gli aspetti legati al simbolismo e agli archetipi junghiani. Vive e lavora a Padova dove conduce corsi e seminari presso L’associazione Madre Terra.

Svolgimento del seminario:

Inizio  venerdì 29 giugno alle ore 15.00 e termine Domenica 1 luglio alle ore 16.00 circa.
Gli orari per lo svolgimento delle varie attività saranno decisi in loco dai terapeuti.
Sede del seminario è l’Agriturismo Torre Colombaia via A. Sereni San Biagio Marsciano  in provincia di Perugia. www.torrecolombaia.it

Come arrivare:
Da Roma Dall’A1 uscire a Orte, seguire per Perugia in direzione Cesena (E45) uscita Collepepe-Marsciano, all’indicazione Km. 49 da Terni e non all’uscita precedente Marsciano all’altezza di Todi. Seguire le indicazioni per Marsciano. Arrivati alla zona industriale di Marsciano prendere la S.S. 317 per Cerqueto, prendere poi la S.P. 340 per Spina-S.Biagio della Valle. All’interno dell’abitato di S.Biagio prendere via Sereni, dopo 800 mt. sulla destra trovate il cancello di Torre Colombaia.
Da Cesena Dalla E45 uscire a Perugia e dalla tangenziale uscire a Perugia San Faustino, prendere S.P. Settevalli in direzione di Pila, Case nuove, superata Pila proseguire sulla Settevalli, dopo la rotonda con le frecce, prendere a destra per San Biagio dellaValle, all’interno dell’abitato seguire le indicazioni per Castel del Piano, imboccare via Sereni dopo 800 mt., sulla destra cancello di Torre Colombaia.
Da Firenze Dall’A1 dopo Arezzo uscire a Valdichiana seguire le indicazioni per Perugia, raggiungere la tangenziale di Perugia e uscire a Perugia San Faustino, prendere S.P. Settevalli in direzione di Pila, Case nuove, superata Pila proseguire sulla Settevalli, dopo la rotonda con le frecce, prendere a destra per San Biagio della Valle, all’interno dell’abitato seguire le indicazioni per Castel del piano, imboccare via Sereni dopo 800 mt. sulla destra cancello di Torre Colombaia.
Per informazioni telefono 3389161574 o www.madreterraitalia.it  o mailto:info@madreterraitalia.it

Non si rilasciano attestati o diplomi di partecipazione
Sede del seminario è l’Agriturismo Torre Colombaia via A. Sereni San Biagio Marsciano  in provincia di Perugia.

Materiale necessario per il seminario

Ogni partecipante dovrà portare con se:
foto dei genitori (una per madre e una per il padre)
informazioni del proprio albero genealogico(madre, padre, fratelli, nonni, ecc, date, mestieri,nascite, matrimoni, aborti, lutti, ecc)
foto dell’eventuale “fantasma affettivo”
vecchi vestiti (che si possano abbandonare)
vestiti di ricambio tutti bianchi (senza marchi o pubblicità visibili)
un piatto che si possa rompere
un pezzetto tela ( in tessuto naturale) rossa 50cmx50cm circa
corda o gomitolo lana grossa, sempre in materiale naturale
un pennarello nero
un pennarello rosso
colori acquarello o tempera, quelli usati dai bambini, non tossici e lavabili
fogli grandi da disegno
una piantina verde (da piantare)
spray antizanzare
penna e quaderno
una torcia
un k-way o un ombrello
un barattolino di miele
un lenzuolo bianco
il materiale potrà essere tutto usato come no, dipende dalle varie attività di gruppo e/o individuali.
Vi consigliamo un abbigliamento comodo ed informale e, essenziale!, tanto buon umore!

E’consigliata la lettura dei seguenti libri:
Alejandro Jodorowsky, La danza della Realtà, ed. Feltrinelli
Alejandro Jodorowsky, Psicomagia, ed .Feltrinelli
Krishnananda, Amana, Fiducia e sfiducia, ed. Universale Economica Feltrinelli



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